Le civiltà complesse e le formiche.. Negli ultimi giorni lo Stretto di Hormuz è diventato un laboratorio perfetto della nostra epoca: dichiarazioni rassicuranti seguite da escalation improvvise, navi fermate e navi lasciate passare, analisi che spiegano “perché non accadrà” e poi accade.Non è incoerenza: è la normalizzazione dell’ambiguità come strumento politico. Le civiltà avanzate non... Continua a leggere →
Referendum – ipotetica versione alternativa del quesito
Ho chiesto alla solita assistente (IA) di provare a riscrivere il testo ufficiale del quesito referendario. Ecco cosa ha risposto: Volentieri. E qui possiamo davvero divertirci in senso serio: prendere un quesito scritto in “giuridichese costituzionale” e trasformarlo in un testo che un cittadino normale possa leggere senza sentirsi in colpa per non essere un... Continua a leggere →
L’asimmetria spiegata ai giovani della scuola media e non solo ..
L’esempio specifico si riferisce all’asimmetria informativa, ma vuole evidenziare l’importanza di tale indicatore in molte altre realtà 1. Se annuncio 6 e realizzo 6 (6+6=12) la media è 6. L’asimmetria è 0 2. Se annuncio 7 e realizzo 5 (7+5=12) la media è 6. L’asimmetria è 2 3. Se annuncio 8 e realizzo 4 (8+4 =12) la media... Continua a leggere →
A proposito di trasparenza ..
In questi giorni mi colpisce un silenzio assordante: quello che avvolge la morte di decine di bambine in una scuola primaria iraniana, una tragedia che è già scivolata fuori dal nostro orizzonte mediatico. È impressionante come alcune vite sembrino pesare meno di altre, come se la sofferenza, quando è lontana, femminile, non occidentale, fosse percepita... Continua a leggere →
La nostra ossessione per il colpevole
il rituale della colpa Ogni tragedia scatena lo stesso meccanismo: media, politica e opinione pubblica cercano un colpevole da esibire. Individuarlo dà l’illusione di aver risolto il problema, o almeno di averlo circoscritto. La scorciatoia emotiva della responsabilità individuale Viviamo in società che si definiscono moderne, ma reagiscono alla complessità in modo primitivo: riducendo tutto... Continua a leggere →
Il principio di Sun Tzu*
“far sapere è spesso più importante di far ignorare” Ancora una volta dalla saggezza orientale ci viene un principio che il teorico cinese Sun Tzu, nel VI secolo a.C., suggeriva di applicare all’arte della guerra. Questo principio sembra essere applicato in Occidente alla moderna arte dell’informazione. A questo riguardo cito ancora un brano dall’opera sotto... Continua a leggere →
L’alba di un nuovo umano?
“…. Così egli ha abolito la legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in sé stesso, dei due, un solo uomo nuovo … “ (dalla Lettera di Paolo apostolo agli Efesini Ef 2, 13-22) «Mi ha colpito questa frase antica: “…per creare in sé stesso, dei due, un solo uomo nuovo…”.Non parla, ovviamente,... Continua a leggere →
Auguri!
“E se smettessimo di chiedere al Dio in cui crediamo ciò che vorremmo facesse per noi e iniziassimo, finalmente, a fare ciò che Lui ci ha chiesto.. ?” Siamo consapevoli che il nostro destino non è scritto da nessuna parte: sta a ciascuno di noi scegliere la propria strada, con coraggio e responsabilità. Che il... Continua a leggere →
Aspettando Babbo Natale e.. Godot
In attesa di una pace "giusta e duratura" .. per il pianeta terra In questa stagione i media tornano puntuali a dirci cosa sia meglio per i nostri giovani figli:continuare a illuderli sul miracolo di Babbo Natale o svelare loro il ruolo del papà sotto l’albero. Da vecchio nonno brontolone, però, mi viene un dubbio... Continua a leggere →
Promettere e Credere: Il Doppio inganno
Il doppio inganno: chi promette senza fedeltà e chi crede senza spirito critico. In questo momento di smarrimento ed incertezza diffusa, il testo che vi propongo suggerisce che la promessa politica non è tanto un impegno, quanto un anestetico che illude e sospende il giudizio critico. Un concetto già espresso in passato da Marx. Cito... Continua a leggere →