Quali sono le competenze necessarie per gestire consapevolmente opportunità e rischi legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale?

Utenti e progettisti non hanno ancora molte opportunità di acquisire le competenze necessarie a farsi un'opinione sui cambiamenti e i rischi che derivano dalla diffusione capillare delle tecnologie e degli algoritmi legati alla I.A. con particolare riferimento agli aspetti etici. Segnalo un interessante "webinar" sul tema, organizzato da UNI (Ente Italiano Normazione) e OIM (Ordine... Continue Reading →

Riflessione di fine agosto

Terminano in questi giorni, per molti, le vacanze estive. Quest’anno particolarmente agognate e problematiche. Una fuga dalle città, dal lavoro e dalla quotidianità dei vari impegni e, in aggiunta, dalla paura per il futuro nostro, della società, del pianeta. Molte delle notizie e degli allarmi che ci vengono ormai giornalmente segnalati e ricordati, con la... Continue Reading →

Stiamo andando a sbattere?

Stiamo andando a sbattere? Alcuni lo sostenevano, già prima dell’arrivo del COVID-19, riferendosi alla nostra civiltà tecnologica, dei consumi e della crescita esponenziale. Si riferivano in particolare ai problemi ambientali, alle alchimie finanziarie, alle ineguaglianze, all’inganno degli algoritmi e dei mezzi di comunicazione. Ora, dopo più di sette mesi di allarmi e di sgradite conferme,... Continue Reading →

Ristabiliamo le proporzioni ..

Stavo per proporre alcune considerazioni sulle inadeguatezze della nostra società e delle classi dirigenti che la indirizzano. Il provvidenziale incontro con alcuni amici che, con parole di apprezzamento e stima, mi hanno ricordato quanto puntuali e ricorrenti siano le mie dissertazioni sul tema, mi ha indotto a distogliere momentaneamente lo sguardo dalle cronache. Ci avviciniamo... Continue Reading →

“Noi non abbiamo paura della bomba ..”

Settantacinque anni dopo la prima esplosione di una bomba termonucleare ad Hiroshima, in Giappone, ritengo opportuno riproporre un post dello scorso anno, sul tema delle bombe e non solo..

Ethics of knowledge

Cosi cantava un noto complesso rock nei primi anni Settanta. A mezzo secolo di distanza, dopo infiniti dibattiti, il problema del rischio nucleare non è stato risolto; neanche per lo stoccaggio delle scorie radioattive degli impianti civili. Oggi, tuttavia, le preoccupazioni della pubblica opinione, sono indirizzate altrove. Di “olocausto nucleare”, in particolare tra i giovani, si sente parlare poco. Le ansie dei più sensibili derivano, aldilà dei problemi climatici, dall’ inarrestabile e dirompente avanzata della tecnologia; in particolare dalle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale. A questo riguardo esperti e cultori della materia continuano a ricordare che non c’è motivo di essere diffidenti nei confronti delle nuove tecnologie; dell‘AI in particolare, che ci permetterà, fra l’altro, di evitare comportamenti incoerenti, errori e pregiudizi. Giusto!

La nostra istintiva diffidenza tuttavia rimane. Non è nei confronti della tecnologia, bensì degli umani, dell’uso ed abuso che potrebbero farne. Noi non abbiamo paura della…

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Autocritica, pratica desueta.

Propongo di associare il 2020, certamente l’anno della pandemia, anche alla ripresa di una pratica "virtuosa" di cui non si sente più parlare dai tempi in cui veniva imposta, ai dissidenti, dai regimi del cosiddetto “socialismo reale” L’AUTOCRITICA. La capacità che, superando il nostro istinto, ci consente di ricercare nei nostri comportamenti errori ed inadeguatezze,... Continue Reading →

Contrazione del PIL. Attenzione alle percentuali.

Lo leggiamo sulle prime pagine di tutti i più importanti quotidiani: crollo storico del PIL a causa del coronavirus. Avevo già commentato nei mesi scorsi sulla prevedibilità dei dati che ora sono ufficialmente resi pubblici. Qui però vorrei segnalare un ulteriore aspetto relativo all’informazione e a chi la diffonde con frequenza da battito cardiaco. Dunque,... Continue Reading →

L’insidiosa leggerezza della media

Giudicate rischioso attraversare a piedi un corso d’acqua di profondità media 1 metro? Ormai da mesi leggiamo notizie sulla evoluzione della “pandemia” con riferimento ai vari indici, studi di importanti centri universitari, risultati “promettenti” nella affannosa ricerca di vaccini e farmaci. Lo sappiamo, le notizie servono anche ad "indirizzare" l’Opinione, e vengono diffuse e dimenticate... Continue Reading →

# COVID19 – La Ricostruzione

Abbiamo, insperatamente, ottenuto i mezzi finanziari. Ora servono le idee per “investire” e non solo spendere tante risorse. Quella del cambiamento rimane una sfida difficilissima e cruciale, per le classi dirigenti e per ciascuno di noi.

Ethics of knowledge

Da più parti si sente parlare della necessità, per rilanciare l’economia, di attivare un piano di ricostruzione simile a quello denominato Marshall, attuato nell’ultimo dopoguerra per dar lavoro a milioni di disoccupati, dopo cinque lunghi anni di guerra. Allora, nel 1946, furono utilizzate risorse straordinarie per finanziare un imponente programma di ricostruzione di edifici ed infrastrutture distrutti da innumerevoli battaglie e migliaia di tonnellate di bombe sganciate su città e strutture produttive.

Conseguentemente a questa presunta necessità di procedere senza indugio alla ricostruzione, si chiede anche di rimuovere i vincoli che tradizionalmente ostacolano l’attività nel settore delle costruzioni. Uno in particolare, il codice degli appalti.

Assimilare l’attuale situazione allo stato di guerra può risultare efficace, in considerazione delle numerose limitazioni poste alle libertà dei cittadini, al blocco di alcune attività, al numero di decessi. Invocare però un piano di ricostruzione urgente di infrastrutture, per rilanciare l’economia attraverso le costruzioni, appare…

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