Le civiltà complesse e le formiche..
Negli ultimi giorni lo Stretto di Hormuz è diventato un laboratorio perfetto della nostra epoca: dichiarazioni rassicuranti seguite da escalation improvvise, navi fermate e navi lasciate passare, analisi che spiegano “perché non accadrà” e poi accade.
Non è incoerenza: è la normalizzazione dell’ambiguità come strumento politico.
Le civiltà avanzate non rischiano il collasso per mancanza di tecnologia, ma per eccesso di complessità non governata. Quando la narrativa non coincide più con la realtà, quando l’ambiguità diventa routine, quando il senso del limite si dissolve, la fragilità cresce. E le formiche?
Le formiche sopravvivono perché non costruiscono sistemi che non possono controllare. Noi, a volte, sì.

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