Siamo sopraffatti dalla tecnologia e dagli algoritmi ma possiamo reagire.

Avete mai riflettuto sulla quantità di informazioni che ciascuno di noi , normalmente connesso, riceve giornalmente sugli schermi dei propri apparati? Giornali, posta elettronica, messaggi di vario tipo, pubblicità, notifiche di aggiornamento dei vari software e ultimi, non certo per importanza e quantità, i celebrati "social network". Chi non ne segue almeno un paio, con... Continue Reading →

“Noi non abbiamo paura della bomba ..”

Settantacinque anni dopo la prima esplosione di una bomba termonucleare ad Hiroshima, in Giappone, ritengo opportuno riproporre un post dello scorso anno, sul tema delle bombe e non solo..

Ethics of knowledge

Cosi cantava un noto complesso rock nei primi anni Settanta. A mezzo secolo di distanza, dopo infiniti dibattiti, il problema del rischio nucleare non è stato risolto; neanche per lo stoccaggio delle scorie radioattive degli impianti civili. Oggi, tuttavia, le preoccupazioni della pubblica opinione, sono indirizzate altrove. Di “olocausto nucleare”, in particolare tra i giovani, si sente parlare poco. Le ansie dei più sensibili derivano, aldilà dei problemi climatici, dall’ inarrestabile e dirompente avanzata della tecnologia; in particolare dalle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale. A questo riguardo esperti e cultori della materia continuano a ricordare che non c’è motivo di essere diffidenti nei confronti delle nuove tecnologie; dell‘AI in particolare, che ci permetterà, fra l’altro, di evitare comportamenti incoerenti, errori e pregiudizi. Giusto!

La nostra istintiva diffidenza tuttavia rimane. Non è nei confronti della tecnologia, bensì degli umani, dell’uso ed abuso che potrebbero farne. Noi non abbiamo paura della…

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# COVID19 – La Ricostruzione

Abbiamo, insperatamente, ottenuto i mezzi finanziari. Ora servono le idee per “investire” e non solo spendere tante risorse. Quella del cambiamento rimane una sfida difficilissima e cruciale, per le classi dirigenti e per ciascuno di noi.

Ethics of knowledge

Da più parti si sente parlare della necessità, per rilanciare l’economia, di attivare un piano di ricostruzione simile a quello denominato Marshall, attuato nell’ultimo dopoguerra per dar lavoro a milioni di disoccupati, dopo cinque lunghi anni di guerra. Allora, nel 1946, furono utilizzate risorse straordinarie per finanziare un imponente programma di ricostruzione di edifici ed infrastrutture distrutti da innumerevoli battaglie e migliaia di tonnellate di bombe sganciate su città e strutture produttive.

Conseguentemente a questa presunta necessità di procedere senza indugio alla ricostruzione, si chiede anche di rimuovere i vincoli che tradizionalmente ostacolano l’attività nel settore delle costruzioni. Uno in particolare, il codice degli appalti.

Assimilare l’attuale situazione allo stato di guerra può risultare efficace, in considerazione delle numerose limitazioni poste alle libertà dei cittadini, al blocco di alcune attività, al numero di decessi. Invocare però un piano di ricostruzione urgente di infrastrutture, per rilanciare l’economia attraverso le costruzioni, appare…

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Facezie

Considerazioni ed ironie sempre di grande attualità, dal 1753 ai giorni nostri. La tecnologia in questi ultimi anni moltiplica ed amplifica i fenomeni di incoerenza. Nella comunicazione, in politica, nelle scienze, nei rapporti umani in generale.

Ethics of knowledge

Oggettività, Continuità, (non) Contraddizione. “I tre grandi principi della filosofia tedesca”, secondo Voltaire, ” .. da non violare nei ragionamenti e nell’agire.” In molte discipline, più o meno scientifiche, ancora oggi sembrerebbero poco utilizzati. In politica, dicono, non siano applicabili.. Noi come ci comportiamo?

Già nel 1750 il signor de Voltaire (l’amico del genere umano) con humor e feroce ironia attaccava le istituzioni dell’epoca, mettendo in luce la loro superbia, arroganza, autoreferenzialità. Senza entrare nel merito delle contese di un tempo, e lasciando al lettore ogni riferimento a quelle molto più recenti, riporto di seguito un breve estratto dal libro Facezie (1)

TRATTATO DI PACE CONCLUSO TRA IL PRESIDENTE E IL PROFESSORE, 1 GENNAIO 1753. ” Essendo tutta l’Europa preoccupata per una pericolosa contesa su una formula algebrica…le parti in causa in questa guerra, volendo prevenire un fiume d’inchiostro insopportabile alla lunga a tutti i lettori, si sono…

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La Statistica*

Cambiano i tempi ed i termini ma il messaggio resta di grande attualità. Onore al poeta.. « Sai ched'è la statistica? È 'na cosache serve pe fà un conto in generalede la gente che nasce, che sta male,che more, che va in carcere e che spósa.Ma pè me la statistica curiosaè dove c'entra la percentuale,pè via... Continue Reading →

Riflessione in attesa della Pasqua

Non mi interessa particolarmente quanto lunga sarà ancora la mia vita, Mi interessa viverla evitando le delusioni, e concluderla senza rimpianti. I don't particularly care how long my life will be, Rather, I care to live it without disappointments, and end it without regrets.

Whatever It Takes

Un bazooka per la ricostruzione? Una espressione che sentiamo pronunciare e vediamo scritta sui giornali spesso in questi ultimi mesi, quelli del coronavirus. In italiano possiamo tradurla con un generico ad ogni costo. In altre parole Tutto ciò che serve. Senza esitazioni e senza limitazioni. In occasione delle passate crisi economico finanziarie l'espressione, ormai diventata... Continue Reading →

Citazione Citabile

"Spesso il problema non è il problema, ma il modo in cui si interpreta lo stesso e la conseguente soluzione, il cui esito può essere drammatico." * Dedicato alle classi dirigenti e a tutti coloro che hanno l'onore e l'onere di assumere decisioni a nome di altri, avendo per questo ricevuto un mandato, più o... Continue Reading →

In Defence of Uncertainty – Bibliography

Abeba Birhane

Newcrafts Paris talkI gave a talk on the above title at NewCrafts Paris 2019 conference and was asked for bibliography underlying the content of my talk so here it is. I have included the abstract below to provide some context. I might also write a blog sometime in the future so watch this space. 🙂

Abstract: Imagine a world where we are able to predict people’s behaviour with precision. A world, for example, where we can tell whether someone is going to a commit crime before they do. A lot of our problems would just disappear. The quest for absolute certainty has been at the top of Western science’s agenda. In a similar fashion, current technological developments tend to strive for generalizability and predictability. We value certainty, stability and uniformity. Whereas most of reality, instead of being orderly and stable is seething with change, disorder and process. People, far from being predictable…

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