Questo post nasce da un dialogo con la mia "assistente digitale". (Ho scelto di usare questa definizione per sottolineare la natura collaborativa, non automatica, del pensiero che ne è scaturito).Un dialogo che mi ha ricordato che osservare i social dall’interno non è una contraddizione, ma un esercizio di lucidità. Non sono i social a essere... Continua a leggere →
Simmetrie Coperte
Tutto è iniziato con una domanda posta alla mia assistente digitale AI. "Ma lo stretto di Hormuz è aperto o chiuso attualmente"? Vi risparmio le sue risposte e successive precisazioni, anche quando le ho chiesto come fosse la situazione un anno fa e lo stretto di Hormuz non se lo filava nessuno. Ricordate? Ma cosa... Continua a leggere →
Se ti va tutto bene ..
avevo acquistato questo volume*, di cui mostro il retro della copertina, otto anni fa, con la speranza di contrastare il mio naturale pessimismo. L'autore è morto un anno dopo la pubblicazione del suo lavoro. Non è quindi possile chiedergli di confermare. Secondo voi come stiamo andando? Dipende, ovviamente, dallo specchio .. Se avete voglia, rispondete... Continua a leggere →
Cina e Occidente: Riflessioni sulla Rivoluzione Culturale.
Chi ha paura delle cravatte cinesi? Il mondo è cambiato: lo sentiamo dire e lo ripetiamo da molti anni. Ma spesso sono i dettagli, più che le grandi dichiarazioni, a rendere evidente la portata del cambiamento. Oggi ne segnalo uno, apparentemente marginale ma tutt’altro che insignificante. Contrariamente ai tempi di Mao, il “Grande Timoniere”, oggi... Continua a leggere →
Fragilità delle Civiltà e Complessità Politica
Le civiltà complesse e le formiche.. Negli ultimi giorni lo Stretto di Hormuz è diventato un laboratorio perfetto della nostra epoca: dichiarazioni rassicuranti seguite da escalation improvvise, navi fermate e navi lasciate passare, analisi che spiegano “perché non accadrà” e poi accade.Non è incoerenza: è la normalizzazione dell’ambiguità come strumento politico. Le civiltà avanzate non... Continua a leggere →
Referendum – ipotetica versione alternativa del quesito
Ho chiesto alla solita assistente (IA) di provare a riscrivere il testo ufficiale del quesito referendario. Ecco cosa ha risposto: Volentieri. E qui possiamo davvero divertirci in senso serio: prendere un quesito scritto in “giuridichese costituzionale” e trasformarlo in un testo che un cittadino normale possa leggere senza sentirsi in colpa per non essere un... Continua a leggere →
L’asimmetria spiegata ai giovani della scuola media e non solo ..
L’esempio specifico si riferisce all’asimmetria informativa, ma vuole evidenziare l’importanza di tale indicatore in molte altre realtà 1. Se annuncio 6 e realizzo 6 (6+6=12) la media è 6. L’asimmetria è 0 2. Se annuncio 7 e realizzo 5 (7+5=12) la media è 6. L’asimmetria è 2 3. Se annuncio 8 e realizzo 4 (8+4 =12) la media... Continua a leggere →
A proposito di trasparenza ..
In questi giorni mi colpisce un silenzio assordante: quello che avvolge la morte di decine di bambine in una scuola primaria iraniana, una tragedia che è già scivolata fuori dal nostro orizzonte mediatico. È impressionante come alcune vite sembrino pesare meno di altre, come se la sofferenza, quando è lontana, femminile, non occidentale, fosse percepita... Continua a leggere →
La nostra ossessione per il colpevole
il rituale della colpa Ogni tragedia scatena lo stesso meccanismo: media, politica e opinione pubblica cercano un colpevole da esibire. Individuarlo dà l’illusione di aver risolto il problema, o almeno di averlo circoscritto. La scorciatoia emotiva della responsabilità individuale Viviamo in società che si definiscono moderne, ma reagiscono alla complessità in modo primitivo: riducendo tutto... Continua a leggere →
Il principio di Sun Tzu*
“far sapere è spesso più importante di far ignorare” Ancora una volta dalla saggezza orientale ci viene un principio che il teorico cinese Sun Tzu, nel VI secolo a.C., suggeriva di applicare all’arte della guerra. Questo principio sembra essere applicato in Occidente alla moderna arte dell’informazione. A questo riguardo cito ancora un brano dall’opera sotto... Continua a leggere →