Siamo sicuri che sia necessario o utile utilizzare tanti termini anglo americani quando parliamo o scriviamo in italiano? Per quelli che definiamo “intraducibili” in italiano, siamo sicuri di conoscerne il significato e che chi ci ascolta li interpreti alla nostra maniera?

Alcuni si compiacciono particolarmente quando pronunciano con accento anglosassone termini di chiara origine latina, anche se scarsamente utilizzati in l’italiano. Non c’è da meravigliarsi. Si tratta della globalizzazione linguistica. Qualche giorno fa leggevo su un noto quotidiano statunitense le lodi di un ristorante di New York, dove è possibile passare una serata rilassante, all’aperto e senza mascherina “dining alfresco“.