“Noi non abbiamo paura della bomba ..”


Cosi cantava un noto complesso rock nei primi anni Settanta. A mezzo secolo di distanza, dopo infiniti dibattiti, il problema del rischio nucleare non è stato risolto; neanche per lo stoccaggio delle scorie radioattive degli impianti civili. Oggi, tuttavia, le preoccupazioni della pubblica opinione, sono indirizzate altrove. Di “olocausto nucleare”, in particolare tra i giovani, si sente parlare poco. Le ansie dei più sensibili derivano, aldilà dei problemi climatici, dall’ inarrestabile e dirompente avanzata della tecnologia; in particolare dalle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale. A questo riguardo esperti e cultori della materia continuano a ricordare che non c’è motivo di essere diffidenti nei confronti delle nuove tecnologie; dell‘AI in particolare, che ci permetterà, fra l’altro, di evitare comportamenti incoerenti, errori e pregiudizi. Giusto!

La nostra istintiva diffidenza tuttavia rimane. Non è nei confronti della tecnologia, bensì degli umani, dell’uso ed abuso che potrebbero farne. Noi non abbiamo paura della bomba… E’ chiaro?   

Categorie:EthicsofKnowledge

Tagged as:

1 reply

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.